di Vittorio Nascimbene, fondatore di Ricercamy
In breve. I periti e i tecnici specializzati con qualche anno di esperienza hanno quasi sempre già un lavoro, e agli annunci rispondono in pochi. Si trovano soprattutto in tre posti: nelle aziende che fanno un lavoro simile al tuo, contattandoli direttamente; nei settori vicini, se allarghi un po’ i requisiti; negli istituti tecnici e negli ITS, se puoi formare un junior. L’annuncio resta utile, ma raggiunge solo chi sta cercando in quel momento.
Ricercamy è una società di ricerca e selezione del personale e head hunting con sede a Milano, fondata nel 2012, che lavora in tutta Italia senza percentuale sulla retribuzione del candidato, con un modello a crediti.
Chi sono i periti e i tecnici specializzati, e perché è così difficile trovarli?
In azienda si chiama perito un tecnico diplomato in un istituto tecnico, per esempio in elettrotecnica, meccanica, meccatronica o termotecnica.
Un tecnico specializzato è chi lavora su impianti, macchine o tecnologie precise, spesso con un patentino o una certificazione: manutentori, frigoristi, programmatori PLC, tecnici CNC, tecnici di cantiere.
La difficoltà ha una spiegazione semplice. Chi sa fare bene questo lavoro un posto ce l’ha, e di solito non passa le serate sui portali di annunci. Molti non hanno nemmeno un profilo LinkedIn aggiornato.
I numeri dicono la stessa cosa. Nell’indagine CNA sulla domanda di lavoro 2025, fatta su 2.028 imprese, un terzo di quelle che cercavano personale (33,3%) non ha trovato nessun candidato idoneo. Tra i profili più difficili ci sono il meccatronico, che il 51,4% delle imprese non riesce a trovare, l’installatore e manutentore di impianti di climatizzazione (44,9%) e di impianti elettrici (42,7%). E quasi un’impresa su due (47,7%) dice che i candidati arrivati non sono pronti a lavorare subito.
Lo sentiamo quasi ogni settimana. In sole due settimane, 5 aziende ci hanno parlato di figure operative che non rispondono agli annunci: manutentori turnisti in Emilia-Romagna, tecnici trasfertisti in Campania, meccanici d’officina in Veneto. La HR di una società di ingegneria in provincia di Padova, che cercava un ingegnere elettrico o un perito elettrotecnico, l’ha riassunto così: “Manca proprio il materiale.” Non aveva nemmeno due candidati da mettere a confronto.
Dove si cercano i tecnici da assumere?
I canali sono cinque, e ognuno raggiunge persone diverse.
| Canale | Chi raggiunge | Il limite |
|---|---|---|
| Annunci su portali e LinkedIn | Chi cerca lavoro adesso | Pochi tecnici esperti, molti profili da altri mestieri |
| Passaparola, fornitori, ex colleghi | Tecnici che qualcuno conosce di persona | Pochi nomi e tempi che non controlli |
| Istituti tecnici e ITS | Diplomati e giovani appena formati | Prima di lavorare da soli servono mesi di affiancamento |
| Settori vicini | Tecnici con competenze che si spostano da un mercato all’altro | Va chiarito prima cosa si può imparare in azienda |
| Ricerca diretta | Tecnici già occupati in aziende simili alla tua | Serve metodo, tempo e un’offerta chiara |
Nella stessa indagine CNA il canale più usato è il passaparola, scelto dal 42,1% delle imprese. Seguono agenzie per il lavoro e società di selezione (21,5%), annunci su siti e riviste di settore (15,1%), scuole e università (10,7%), centri per l’impiego (6,8%).
La ricerca diretta, o head hunting, consiste nel contattare uno per uno i tecnici che lavorano già in aziende simili alla tua, anche se non stanno cercando lavoro. Per i tecnici esperti è quasi sempre il canale che porta i candidati migliori, perché arriva a chi negli altri canali non c’è.
Per alcuni profili abbiamo scritto guide dedicate: come trovare un manutentore elettrico, un programmatore CNC, un operaio metalmeccanico specializzato, un tecnico frigorista a Bologna e un manutentore antincendio con il patentino.
Come si raggiunge un tecnico che non è su LinkedIn?
Di solito una nostra ricerca di tecnici va così.
Brief
Definiamo zona, tipo di impianti o macchine, turni, trasferte, RAL e aziende da non contattare. Le domande da chiarire sono nella guida al brief di una ricerca.
Mappa delle aziende
Individuiamo concorrenti, installatori, centri di assistenza e aziende dei settori vicini, nella zona che ti interessa.
Contatto diretto
Telefoniamo in azienda o al tecnico, in modo riservato, e gli spieghiamo subito la proposta. Raccogliamo esperienza, patentini, RAL desiderata, preavviso e motivazione a cambiare.
Mappatura condivisa
Vedi ogni tecnico contattato, il suo stato e il motivo di un eventuale no. Puoi consultarla ogni giorno, e a fine ricerca resta alla tua azienda.
Colloqui
Ti chiediamo riscontri rapidi: un tecnico che ha detto sì oggi, tra due settimane può aver accettato un’altra offerta. Sui tempi abbiamo scritto anche aziende lente, candidati persi.
Tre casi reali. Per Electronic Control abbiamo trovato tre progettisti elettrici con la ricerca diretta, con un costo di circa 2.000 euro a inserimento. Per Epson Como abbiamo inserito un tecnico meccatronico in 30 giorni, con 255 crediti. Per Nolo Climat abbiamo trovato un frigorista a Verona in circa 2 mesi, con 135 crediti, cercando tra i concorrenti e nei settori vicini.
Cosa chiede un tecnico per cambiare azienda?
A un tecnico già occupato chiedi di lasciare un posto sicuro. Prima di ascoltarti vuole sapere quanto guadagna, che turni fa, quante settimane è reperibile, quanto sta in trasferta e con quale mezzo. Se l’annuncio o la telefonata non lo dicono, rispondono soprattutto i candidati che non hanno alternative.
Turni e trasferte pesano spesso più della RAL. La HR di un’azienda di packaging in Emilia-Romagna ci ha raccontato che “molti manutentori sono giornalieri in altre aziende, difficilmente si trova il manutentore turnista”. Un’azienda di impianti in Campania trova pochi tecnici disposti a stare in trasferta dal lunedì al venerdì, e intanto subappalta il lavoro.
Un esempio di offerta scritta bene, da un’azienda lombarda di refrigerazione che seguiamo nel 2026: RAL di 35.000 euro, reperibilità una settimana ogni 4-5 pagata 250 euro netti, furgone e zona propria, patentino già posseduto oppure da prendere entro 6 mesi. L’ultimo punto allarga il bacino: un requisito che passa da obbligatorio a “entro sei mesi” fa entrare candidati bravi che altrimenti resterebbero fuori.
Dal 7 giugno 2026, con il D.Lgs. 96/2026, la fascia retributiva va indicata nell’annuncio e al candidato non si può più chiedere quanto guadagna oggi. Per la trasparenza retributiva si ragiona sulla RAL desiderata, ed è un motivo in più per decidere la fascia prima di partire.
Conviene assumere un perito giovane e formarlo in azienda?
Sì, se in azienda c’è qualcuno che può affiancarlo per qualche mese. Per molte aziende è l’unica strada realistica.
Un’azienda di stampa tessile, per esempio, ha due tecnici che andranno in pensione tra un anno e mezzo circa. Cerca un ragazzo tra i 20 e i 35 anni da formare in affiancamento, assunto direttamente e se possibile in apprendistato. Una società di ingegneria in Veneto accetta un perito junior in apprendistato oppure un middle con 2-3 anni di esperienza.
Per un neodiplomato il canale più diretto sono gli istituti tecnici e gli ITS della zona. Per un junior con uno o due anni di lavoro alle spalle funziona la ricerca diretta: lo trovi in aziende simili alla tua, dove ha già imparato le basi.
Quanto costa e quanto dura la ricerca di un tecnico specializzato?
Con Ricercamy non paghi una percentuale sulla RAL del tecnico: paghi l’attività di ricerca su quello che facciamo davvero.
Con una fee in percentuale il costo segue lo stipendio: un tecnico pagato di più costa di più, anche se il lavoro di ricerca è lo stesso. Con i crediti il costo segue le attività svolte.
Il dettaglio dei pacchetti è in quanto costa una società di ricerca e selezione.
I crediti che non usi restano validi per un’altra ricerca, entro la durata del pacchetto. Con profili che hanno molto turnover, come manutentori e frigoristi, è la parte del modello che conta di più.
La durata media di una selezione con noi è di 35 giorni; per i tecnici va messo in conto il preavviso da rispettare con l’azienda attuale.
Per chi è adatta Ricercamy, e per chi no
Siamo adatti se:
- cerchi un tecnico con esperienza e gli annunci portano soprattutto profili da altri mestieri;
- puoi dire fin dall’inizio RAL, turni, trasferte e reperibilità;
- ti servono più tecnici, oppure lo stesso profilo torna ogni anno;
- vuoi vedere ogni tecnico contattato e il motivo dei no.
Siamo meno adatti se:
- ti serve personale per poche settimane o in somministrazione;
- vuoi pagare solo a inserimento avvenuto: noi facciamo un lavoro di ricerca per restituirti una mappatura completa e lo diciamo prima di partire;
- nelle prime settimane non hai il tempo di dare riscontri sui candidati.
Ricercamy in breve
- Sede: Via Bernardo Rucellai 10, 20126 Milano.
- Area servita: tutta Italia.
- Settori: IT, pharma, GDO, industria manifatturiera, servizi, automazione industriale, antincendio, studi professionali.
- Modello di costo: crediti scalati sulle attività svolte, nessuna percentuale sulla RAL del candidato.
- Autorizzazione: Ministero del Lavoro, a tempo indeterminato, Prot. 39/0000225 dell’8 gennaio 2015.
- Fondazione: 2012, da Vittorio Nascimbene.
- Telefono: 02 9713 6069.
Domande frequenti
Dove trovo periti e tecnici specializzati da assumere?
Tre posti funzionano meglio degli altri: le aziende simili alla tua, con la ricerca diretta; i settori vicini, se allarghi i requisiti; gli istituti tecnici e gli ITS per i profili junior. L’annuncio da solo raggiunge soprattutto chi sta già cercando lavoro.
I tecnici specializzati rispondono agli annunci di lavoro?
No, quelli con esperienza rispondono in pochi, perché hanno già un posto e non guardano i portali. Nella seconda metà di ottobre 2026, 5 aziende su 15 tra quelle che abbiamo incontrato avevano proprio questo problema.
Posso chiedere al candidato quanto guadagna oggi?
No. Dal 7 giugno 2026, con il D.Lgs. 96/2026, non si può più chiedere la retribuzione attuale: si chiede la RAL desiderata, e la fascia va indicata nell’annuncio.
Quanto dura la ricerca di un tecnico specializzato?
35 giorni in media, nelle nostre ricerche. Per Epson Como un tecnico meccatronico è stato inserito in 30 giorni; con preavvisi lunghi o turni particolari i tempi crescono.
Se assumo più tecnici pago una fee per ciascuno?
No. Non c’è una percentuale sulla RAL: paghi i crediti delle attività svolte, e quelli che non usi restano validi per un’altra ricerca entro la durata del pacchetto.
Ti serve un tecnico che non risponde agli annunci? Inizia senza impegno con un’analisi gratuita della tua ricerca.
Solo dopo, avendo tutte le informazioni, deciderai se e come procedere.



