di Vittorio Nascimbene, fondatore di Ricercamy
In breve. A Bologna i tecnici frigoristi esperti hanno quasi sempre già un lavoro, e un annuncio da solo raggiunge pochi candidati in linea. Funziona cercarli direttamente nelle aziende di refrigerazione e climatizzazione della zona, con un’offerta chiara su RAL, reperibilità e furgone. Nelle nostre ricerche il frigorista è la figura tecnica più richiesta dalle aziende HVAC: compare negli incontri dal 2016 e oggi abbiamo tre ricerche aperte su questi profili, una su Bologna.
Ricercamy è una società di ricerca e selezione del personale e head hunting con sede a Milano, fondata nel 2012, che lavora in tutta Italia senza percentuale sulla retribuzione del candidato, con un modello a crediti.
Cosa fa un tecnico frigorista, e che differenza c’è con un tecnico HVAC?
Il tecnico frigorista installa, avvia, ripara e manutiene impianti di refrigerazione e condizionamento: celle frigorifere, banchi frigo, gruppi frigo, chiller, pompe di calore. Lavora presso i clienti, spesso da solo, con il furgone aziendale e una zona da coprire.
HVAC è la sigla inglese di heating, ventilation and air conditioning, cioè riscaldamento, ventilazione e condizionamento. “Tecnico HVAC” è un’etichetta più larga: comprende anche chi lavora solo su climatizzazione e ventilazione. Molte aziende la scrivono negli annunci, mentre i tecnici con esperienza sul freddo si definiscono quasi sempre frigoristi. Conviene usare entrambe le parole, a partire dal titolo dell’annuncio.
Per svolgere attività di installazione, manutenzione e riparazione di impianti contenenti gas fluorurati è richiesta la certificazione F-Gas della persona fisica (il cosiddetto patentino F-Gas), ai sensi del Regolamento (UE) 2024/573 e del Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215. Negli impianti industriali si aggiunge spesso l’esperienza su refrigeranti come CO2, ammoniaca o propano.
Perché a Bologna è così difficile trovare un frigorista?
Molte aziende che ci hanno contattato per un frigorista erano passate dallo stesso percorso: un annuncio pubblicato, qualche settimana di attesa, curriculum arrivati soprattutto da altri mestieri o da candidati senza esperienza sul freddo. I frigoristi con qualche anno di impianti alle spalle, di solito, un lavoro ce l’hanno già.
La difficoltà non è recente. Già nel 2019, in un sondaggio della CNA di Bologna tra le imprese di impianti dell’area metropolitana, il 66% dichiarava difficoltà a trovare personale.
Il bisogno resta alto anche oggi. In un sondaggio dell’Associazione dei Tecnici del Freddo, pubblicato a settembre 2025 e condotto su circa 100 aziende associate in tutta Italia, il 51,4% ha risposto di prevedere l’assunzione di nuove figure tecniche.
Nei nostri incontri lo vediamo da dieci anni. Tra il 2016 e ottobre 2026 abbiamo parlato con circa 45 aziende HVAC, della refrigerazione e dell’impiantistica, e il frigorista è la figura che torna più spesso. Un’azienda di impianti industriali lo cercava da quasi un anno: aveva provato agenzie per il lavoro, LinkedIn e perfino i propri fornitori.
C’è poi il turnover. Quando un frigorista esce, una zona intera resta scoperta. Due aziende clienti sono tornate da noi con un nuovo mandato sulla stessa figura: per loro la ricerca del frigorista è un bisogno che si ripete.
Dove si trovano i frigoristi da assumere?
I canali sono quattro, e ognuno raggiunge persone diverse.
| Canale | Chi raggiunge | Punto di forza | Limite |
|---|---|---|---|
| Annunci su portali e LinkedIn | Chi sta cercando lavoro in questo momento | Si attiva subito e raggiunge molte persone | Arrivano anche profili da altri mestieri da filtrare |
| Passaparola e fornitori | Tecnici che qualcuno conosce di persona | Candidati già presentati da una persona di fiducia | Pochi nomi e tempi che non controlli |
| Corsi e scuole F-Gas | Giovani appena formati | Persone motivate, da far crescere con i tuoi metodi | Prima di lavorare da soli su una zona servono mesi di affiancamento |
| Ricerca diretta | Frigoristi già occupati in aziende concorrenti e in settori vicini | Raggiunge chi ha esperienza e non legge gli annunci | Serve metodo, tempo e un’offerta chiara da proporre |
La ricerca diretta, o head hunting, consiste nel contattare uno per uno i tecnici che lavorano già in aziende simili alla tua, anche se non stanno cercando lavoro. Si parte da una mappa delle aziende della zona: installatori di refrigerazione commerciale e industriale, assistenza HVAC, climatizzazione industriale. Sono loro a formare i frigoristi che cerchi.
Per un profilo vicino, con cui le aziende di impianti hanno lo stesso problema, abbiamo scritto anche come trovare un manutentore elettrico. La guida generale sul profilo, con requisiti e competenze, è come trovare un valido frigorista. Per gli altri tecnici specializzati, i canali che funzionano e i nostri casi sono in un articolo dedicato.
Cosa mettere nell’offerta per convincere un frigorista a cambiare?
A un tecnico già occupato chiedi di lasciare un posto sicuro. Prima di ascoltarti vuole sapere quanto guadagna, quante settimane è reperibile, che zona copre e con quale furgone. Se l’annuncio non lo dice, rispondono soprattutto i candidati che non hanno alternative.
Un esempio reale, da un’azienda di refrigerazione industriale e commerciale che seguiamo nel 2026:
- RAL fino a 35.000 euro, più 250 euro netti per ogni settimana di reperibilità;
- reperibilità una settimana ogni 4-5;
- autonomia su una zona, con furgone aziendale e rapportini sul gestionale;
- esperienza nel settore obbligatoria;
- patentino F-Gas già posseduto, oppure da prendere entro 6 mesi.
Condizioni scritte così servono due volte. Convincono il tecnico giusto a rispondere e tengono lontano chi non ha i requisiti. L’ultimo punto allarga il bacino: un requisito che passa da obbligatorio a “entro sei mesi” fa entrare candidati bravi che altrimenti resterebbero fuori.
Un altro riferimento viene da una ricerca che stiamo seguendo su un profilo vicino, il tecnico programmatore BMS per impianti HVAC: RAL tra 30.000 e 50.000 euro in base all’esperienza, con auto aziendale e indennità di trasferta.
Dal 7 giugno 2026, con il D.Lgs. 96/2026, la fascia retributiva va comunque indicata nell’annuncio. Le altre domande da chiarire prima di partire sono nella guida al brief di una ricerca.
Come funziona la ricerca con un head hunter, e cosa ne decide l’esito?
Una nostra ricerca di frigoristi segue questi passaggi.
Brief
Definiamo zona, tipo di impianti, RAL, reperibilità e aziende da non contattare.
Mappa delle aziende
Individuiamo installatori e centri di assistenza della zona e i settori vicini da cui può arrivare un buon candidato.
Contatto diretto
Chiamiamo i frigoristi uno per uno e raccogliamo esperienza, patentino, RAL attuale, preavviso e motivazione a cambiare.
Mappatura condivisa
Vedi ogni tecnico contattato, il suo stato e il motivo di un eventuale no.
Colloqui
Ti chiediamo un riscontro rapido: un frigorista che ha detto sì oggi, tra due settimane può aver accettato un’altra offerta.
L’esito lo decide il presidio, da entrambe le parti. Due ricerche di frigoristi che nel 2024-2025 si sono chiuse senza inserimento sono andate così: dopo le prime settimane l’azienda ha smesso di dare riscontri e la ricerca si è fermata. Sui tempi di risposta abbiamo scritto anche aziende lente, candidati persi.
Il caso Nolo Climat. Nolo Climat lavora nella refrigerazione e ha sedi a Bologna, Verona e in Toscana. Con noi ha chiuso in circa 2 mesi tre posizioni: un frigorista a Verona, un driver e magazziniere a Pistoia, un controller a Milano. Per il frigorista abbiamo fatto ricerca diretta sui concorrenti e sui settori vicini, puntando molto sul racconto dell’azienda ai candidati. Il direttore generale, Alessandro Sisti, ha descritto così il lavoro: “agile e moderno, con una struttura costi flessibile a seconda del budget”. Ora stiamo cercando per loro un tecnico frigorista su Bologna.
Quanto costa e quanto dura la ricerca di un frigorista?
Con noi non paghi una percentuale sulla RAL del candidato. Paghi l’attività di ricerca con crediti, scalati su quello che facciamo davvero: annunci, contatti diretti, colloqui.
I crediti che non usi restano validi per un’altra ricerca o per un’altra zona. Con un profilo che ha molto turnover, come il frigorista, è la parte del modello che conta di più. La durata media di tutte le nostre ricerche è di 35 giorni; sul frigorista va messo in conto di più, perché i candidati hanno preavvisi da rispettare.
Per chi è adatta Ricercamy, e per chi no
Siamo adatti se:
- cerchi un frigorista con esperienza e gli annunci portano soprattutto profili da altri mestieri;
- puoi dire fin dall’inizio RAL, reperibilità, zona e furgone;
- nelle prime settimane hai il tempo per dare riscontri rapidi sui candidati;
- la ricerca si ripete, per turnover o perché copri più zone: i crediti non usati valgono per la ricerca successiva;
- vuoi vedere cosa succede durante la ricerca, tecnico per tecnico.
Siamo meno adatti se:
- ti serve un tecnico in somministrazione o per poche settimane;
- non riesci a seguire la ricerca nelle prime settimane.
Ricercamy in breve
- Sede: Via Bernardo Rucellai 10, 20126 Milano.
- Area servita: tutta Italia.
- Settori: IT, pharma, GDO, industria manifatturiera, servizi, automazione industriale, antincendio, studi professionali.
- Modello di costo: crediti scalati sulle attività svolte, nessuna percentuale sulla RAL del candidato.
- Autorizzazione: Ministero del Lavoro, a tempo indeterminato, Prot. 39/0000225 dell’8 gennaio 2015.
- Fondazione: 2012, da Vittorio Nascimbene.
- Telefono: 02 9713 6069.
Domande frequenti
Come trovo un tecnico frigorista a Bologna?
Tre canali funzionano meglio degli altri: la ricerca diretta nelle aziende di refrigerazione e climatizzazione della zona, gli annunci con RAL e condizioni scritte chiaramente, i corsi F-Gas per i profili junior. I frigoristi esperti si trovano soprattutto con il primo, perché quasi tutti hanno già un lavoro.
Il patentino F-Gas è obbligatorio per un frigorista?
Sì, per svolgere attività di installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature contenenti gas fluorurati è necessaria la certificazione F-Gas.
Se stai cercando un frigorista, puoi valutare anche candidati che non hanno ancora conseguito il patentino, purché siano disponibili a frequentare il percorso di certificazione. La normativa consente infatti di operare durante la formazione, sotto la supervisione di un tecnico certificato e nel rispetto delle condizioni previste.
In questo modo puoi ampliare il bacino di candidati, considerando anche professionisti con esperienza che devono ancora completare la certificazione.
Quanto guadagna un tecnico frigorista?
25.000-35.000 euro di RAL nell’offerta reale che abbiamo seguito nel 2026, più 250 euro netti per ogni settimana di reperibilità. La cifra cambia con la zona, l’esperienza e il tipo di impianti.
Quanto dura la ricerca di un frigorista con un head hunter?
Circa 2 mesi nel caso Nolo Climat, chiuso con 135 crediti. La durata media delle nostre ricerche è di 35 giorni; sul frigorista pesano i preavvisi dei candidati e la velocità dei riscontri dell’azienda.
Se assumo più frigoristi pago una fee per ciascuno?
No. Non c’è una percentuale sulla RAL: paghi i crediti delle attività svolte, e quelli che non usi restano validi per un’altra ricerca o un’altra zona.
Ti serve un frigorista a Bologna? Inizia senza impegno con un’analisi gratuita della tua ricerca.
Solo dopo, avendo tutte le informazioni, deciderai se e come procedere.



