L’Operations Manager è la figura responsabile della catena operativa aziendale, dagli acquisti alla produzione, dalla logistica fino alla consegna del prodotto o servizio al cliente, con l’obiettivo di ottimizzare processi, costi e tempi.
Se stai cercando questo profilo, probabilmente hai già provato la strada classica: annuncio su LinkedIn, qualche colloquio, magari un fornitore esterno senza risultati soddisfacenti. Questa guida ti spiega perché è così difficile trovarlo, cosa valutare in un candidato e come muoverti per intercettare i profili migliori.
Non hai tempo di gestire anche questa ricerca? Contatta un consulente del nostro team → Nessun impegno. Solo un confronto rapido con chi fa questo ogni giorno.
Cosa fa, davvero, un Operations Manager?
Nel concreto, l’Operations Manager:
- Gestisce e coordina i diversi reparti coinvolti nella catena operativa.
- Si assicura che il processo produttivo proceda senza intoppi e al massimo dell’efficienza.
- Fa in modo che i reparti coinvolti in un processo cooperino tra loro, senza colli di bottiglia.
- Propone piani di miglioramento continuo, con impatto diretto su costi e produttività.
Il background è tipicamente tecnico o economico: ingegneria gestionale, economia e commercio, o esperienza diretta in produzione e supply chain maturata sul campo.
Quali competenze deve avere un buon Operations Manager?
Oltre alla parte tecnica, contano soprattutto:
- Leadership pratica, capace di guidare team trasversali senza accentrare tutto su di sé.
- Capacità organizzativa su processi complessi, con più reparti e priorità in competizione.
- Dinamicità e attitudine al lavoro di squadra, per interfacciarsi con funzioni diverse (acquisti, produzione, logistica, vendite).
Quanto guadagna un Operations Manager?
| Seniority | Esperienza | RAL 2026 |
|---|---|---|
| Junior / entry level | 0–3 anni | 40.000 – 50.000 € |
| Middle | 3–7 anni | 50.000 – 65.000 € |
| Senior | 7+ anni, team numerosi | 65.000 – 85.000 €+ |
Il Nord Italia paga mediamente il 10–15% in più rispetto al resto del paese, soprattutto per profili con esperienza su realtà industriali strutturate o multi-sito.
Nota metodologica: valori stimati incrociando le rilevazioni retributive pubbliche più recenti con le condizioni osservate da Ricercamy nelle proprie ricerche attive sul profilo.
Perché è così difficile trovare un Operations Manager?
Un buon Operations Manager, nella maggior parte dei casi, non sta cercando lavoro. Cresce all’interno della sua azienda, lavora su progetti, e se non viene intercettato da un’opportunità concreta, raramente guarda altrove.
Il dato lo conferma: secondo uno studio LinkedIn Talent Insights, il 75% dei talenti è passivo e sta già lavorando, senza dedicarsi attivamente alla ricerca di nuove opportunità. Solo una minoranza risponde agli annunci o è raggiungibile con i canali di reclutamento tradizionali.
Investire budget in piattaforme di job posting, quindi, difficilmente basta da solo: serve un metodo che raggiunga anche chi non sta cercando.
L’agenzia sotto casa è la scelta giusta?
Rivolgersi all’agenzia sotto casa garantisce un interlocutore vicino, con cui hai già un rapporto di fiducia. Ma la vicinanza geografica non equivale a competenza settoriale: un’agenzia generalista, che segue di tutto, dal retail alla logistica, difficilmente conosce a fondo il mercato di questa figura, i profili che lo compongono e dove si trovano oggi.
Quanto costa davvero affidarsi a un’agenzia tradizionale?
La fee sulla RAL è la percentuale, di solito tra il 15% e il 25%, che un’agenzia di recruitment applica sullo stipendio annuo lordo del candidato assunto. Su un profilo con RAL di 55.000 €, questo significa una fattura tra gli 8.250 € e i 13.750 €, indipendentemente da quanto tempo o quanto lavoro sia servito per trovarlo.
Il problema di questo modello non è solo il costo, è l’incentivo che crea. Se la ricerca si chiude in tre giorni, paghi comunque la percentuale intera. Se decidi di offrire una RAL più alta per convincere un candidato valido, la fattura sale con lo stipendio. L’agenzia guadagna di più proponendoti il profilo più costoso, non necessariamente quello più adatto a te. Il lavoro di un’agenzia dovrebbe dipendere dall’impegno della selezione, non dallo stipendio del candidato.
Come lavoriamo in Ricercamy
- 1 Head hunting mirato. Mappiamo le aziende del settore e i team operativi dei competitor. Raggiungiamo i professionisti dove già lavorano bene, non dove pubblicano il CV.
- 2 Modello a crediti, zero fee sulla RAL. Paghi la nostra attività di ricerca, non una percentuale sullo stipendio del candidato. Nessun incentivo a spingerti verso l’offerta più alta.
- 3 Mappatura in tempo reale. Segui ogni contatto e ogni feedback tramite il nostro file cloud, accessibile 24/7. Puoi dare priorità o escludere candidati in ogni momento.
Inizia senza impegno: analisi gratuita della tua ricerca
Contattarci non significa impegnarsi. Significa ricevere, gratuitamente, un’analisi della tua ricerca e dell’andamento di mercato per questo profilo: chi c’è disponibile, a che condizioni, in che tempi realistici.
Solo dopo, avendo tutte le informazioni, deciderai se e come procedere.



