Tradizione o Innovazione? La scelta vincente è con Ricercamy!

Molto spesso, quando racconto alle aziende in cerca di personale chi siamo, come lavoriamo e perchè in quel modo capita di interfacciarmi con due tipologie di referenti Hr: coloro che si mostrano disponibili ad ascoltare la nostra presentazione condivisa in cloud con loro, e referenti timorosi e reticenti a causa di esperienze negative pregresse o per difficoltà a considerare realtà totalmente nuove ed innovative quella per cui lavoro.

Un player come Ricercamy nasce proprio dall’intento di portare innovazione ai processi di Ricerca e Selezione del personale e all’Head Hunting per colmare “lacune” ed errori solitamente commessi anche dalle più note e grandi aziende di Recruiting.

E’ impegnativo uscire dalla propria area di “comfort” per affacciarsi a tutto quello che c’è oltre e sebbene in molti casi riusciamo a far sì che l’iniziale reticenza dei referenti Hr lasci poi il posto all’apertura e alla curiosità rispetto a quello che facciamo, ancora in alcuni casi si preferisce “non rischiare” e restare al sicuro, magari continuando a sentirsi insoddisfatti dei servizi fino ad oggi usati.

“Chi mi dà la certezza che con la vostra metodologia si trovi il candidato ideale”?

Bene, sebbene la certezza sia una convinzione creata dall’uomo, noi riusciamo a renderla concreta grazie alla pianificazione di un insieme di fattori. Tuttavia nulla può essere più concreto del racconto di un’esperienza di selezione affidataci da un cliente inizialmente dubbioso e successivamente soddisfatto dell’ottimo esito.


Per questo voglio parlarvi della recente collaborazione con una realtà leader nell’ambito turistico (prenotazioni alloggi, voli , tour in loco, noleggio auto).

A seguito dell’incontro con L’HR Manager, capisco subito che la loro difficoltà nella selezione è legata alla ricerca di persone giovani, ma con grande passione per il settore turistico, che abbiano capacità di focalizzare rapidamente eventuali problematiche riportate dai passeggeri e sappiano sviluppare un rapido problem solving.
Raccolto il brief iniziale iniziamo a strutturare il nostro file di Mappatura che viene condivisa da subito con il cliente sulla base delle specifiche concordate: dapprima le celle relative alle soft skills, ovvero quelle peculiari per capire durante il primo colloquio con i candidati la capacità di questi ultimi di rapportarsi ad eventuali problematiche o improvvise criticità lavorative, gli strumenti utilizzati nello sviluppo del processo decisionale fino ad arrivare alla diretta risoluzione del problema.

                                                                                                                                               

 

In questo caso, la mia formazione in ambito psicologico e l’expertise dei processi di pensiero, è risultata fondamentale per individuare in tempi brevi, la presenza/assenza di tali capacità dei candidati.
Segue poi la valutazione della motivazione legata all’interesse del candidato ad un cambiamento lavorativo e nei confronti della nuova proposta oggetto del nostro colloquio. Questo aspetto è stato verificato sia attraverso semplici domande motivazionali dirette, sia attraverso l’invito al candidato a rispondere ad alcune domande tramite Visiotalent: una piattaforma digitale nostra partner da noi utilizzata per arricchire anche le informazioni relative alla persona, alla sua comunicazione verbale e non verbale al fine di averne una completa rappresentazione.
Soddisfatti della quantità e qualità di informazioni raccolte in poco tempo, procediamo con una valutazione delle hard skills: trattandosi del settore turistico è importante valutare la conoscenza delle lingue, le esperienze lavorative in cui sono state utilizzate e la coerenza di quest’ultime con quella che dovrà intraprendere.

Potrebbe essere scontato affermare che nella piena ottimizzazione dei tempi e del lavoro svolto con la Mappatura, la selezione non solo si è conclusa con successo dato l’inserimento del candidato in azienda ma ha avuto un ulteriore seguito con la decisione dell’Hr manager di voler inserire altri profili per incrementare il team.

Trattandosi di una collaborazione basata sulla nostra offerta SMART, e quindi sul solo acquisto delle ore in cui ho lavorato per loro, è stato semplice per il cliente individuare all’interno del file di mappatura, che resta a lui, altri candidati interessanti ed inserirli senza la necessità di porsi eventuali problematiche di costi in quanto la sudetta offerta non prevede ulteriori fee di inserimento e completion.


Collaborazione con troppi vantaggi per essere reale?


Ho iniziato il racconto di questa esperienza dividendo gli Hr in due categorie: e tu… da che parte vuoi stare?

Ti aspetto per scoprirlo!

Valeria Auricchio

Hr Recruiter – Business Developer