Portarsi il lavoro in vacanza

Oggi restare connessi al business anche in vacanza non è più un problema. Grazie agli smartphone, tablet, palmari, chiavette internet ed altre diavolerie tecnologiche lavorare anche dai luoghi di villeggiatura è sempre più semplice. E siccome la crisi impone di cambiare il proprio approccio al lavoro, da una ricerca di Regus emerge che quasi 8 lavoratori su 10 continueranno a faticare anche in vacanza. E per molti di loro non si tratterà di un semplice saltuario controllo della posta elettronica, ma spesso di una vera e propria sessione della durata di circa tre ore al giorno.

Vengono comunque incontro al lavoro in mobilità le numerosissime applicazioni create per smartphone e tablet che permettono in modo molto semplice di sincronizzare i documenti su cui lavorare per ciascuna piattaforma o terminale utilizzato senza doversi preoccupare della compatibilità.

Tra i più famosi programmi per la gestioni dei documenti di Office in mobilità c’è Documents to Go che permette di lavorare a file Word, Excell e Power Point su qualsiasi terminale.

Ci sono poi sistemi che permettono si salvare documenti nella nuvola e ne consentono l’accesso da svariati supporti. Il più famoso è sicuramente Dropbox che permette di salvare 2 Giga di dati gratuitamente o molti di più a fronte di canoni assolutamente convenienti. Soluzioni analoghe, anche se con spazi disponibili di diverso taglio, sono offerte da Google, Microsoft e altre aziende.

Se poi è necessario scambiare anche due parole o meglio ancora vedersi in faccia tra colleghi magari con indosso un t-shirt o un paio di bermuda la soluzione più diffusa è Skype. Con Skype è possibile videochiamare gratuitamente altre persone registrate oppure si posso effettuare chiamate a numeri di rete fissa e cellulari in tutto il mondo a costi competitivi.

Tutte queste operazioni sono ovviamente possibili se si è connessi alla rete attraverso accessi wifi o 3G.

Certo, dover ritagliare del tempo alle giornate in spiaggia o alle passeggiate in  montagna a volte è un po’ pesante, ma almeno si è certi che quando il figlioletto farà i capricci un bel film per bambini caricato sul tablet ci darà almeno una mezz’ora di pace.

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