I paradossi del mercato del lavoro italiano

Ultimo aggiornamento – 07/05/2012

Da una ricerca di Unioncamere, in Lombardia ci sarebbero più di 22.000 posti di lavoro che vengono occupati a fatica solo dopo diversi mesi di ricerche. In Italia il dato totale è di 113.000 unità. Com’è possibile che con un tasso di disoccupazione ufficiale a 10% (ma quello ufficioso è sicuramente più alto) le aziende hanno così tanti problemi a ricoprire tali ruoli? Sono sopratutto le aziende piccole, quelle con meno di 15 dipendenti a soffrire di più la situazione.

Queste realtà che molto spesso sentono poco la crisi, rischiano contraccolpi più gravi a causa della scarsità, sul mercato del lavoro, dei profili da loro ricercati, piuttosto che dall’acuirsi della difficile situazione economica globale. Le professioni maggiormente richieste sono montatori, fresatori, saldatori e manutentori. Mai come ora si percepisce la carenza di preparazione offerta dalle scuole ed in particolare dagli istituti tecnici.

Rimane solo la “pratica” fatta direttamente presso l’artigiano o la piccola azienda a dare ai giovani quella formazione concreta necessaria per poter occupare certi ruoli. In alcuni casi sono gli extracomunitari i candidati più disponibili sul mercato.

Insomma chi ha il pane non ha i denti e vice versa.

Condividi sui social

Esplora altro

News

Come trovare un Marketplace Manager valido

Sei alla ricerca di un Marketplace Manager, ma non sai come identificare una figura che porti risultati reali e non solo “traffico”? Pubblichi un annuncio

Cosa farebbe il talento giusto nel tuo team?

Scopriamolo insieme.

Head Hunter specializzati

Contatta Ricercamy


RICERCAMY