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Come trovare un valido Sales Engineer-Cogenerazione

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Sei alla ricerca di un Sales Engineer-settore Cogenerazione ma stai incontrando difficoltà nel reclutarlo? Ti sei affidato a società di selezione del personale ma non hai avuto i risultati attesi?

In questo articolo ti spieghiamo chi è e di cosa di occupa tale figura e i vantaggi nel rivolgersi a Ricercamy quale partner nella ricerca e selezione di profili nel settore energia ed ambiente.

C’è da premettere che l’ emissione di energia sostenibile è uno dei principali obiettivi posti dall’Unione Europea in linea con le indicazioni contenute nella Strategia Europa 2020, che si declina sul tema specifico nel documento Trasporti 2050, e questo comporterà un aumento di richiesta del personale per questo settore e progetto. Difatti entro il 2050, il piano europeo prevede di ridurre del 60% le emissioni di CO2 derivanti dai combustibili fossili impiegati nei trasporti e di consentire la circolazione nei centri urbani europei dei soli mezzi ecologici. Ciò implica un deciso ripensamento rispetto alle tradizionali modalità di spostamento.

Che cos’ è la Cogenerazione?

La cogenerazione è il processo della produzione contemporanea di energia meccanica (solitamente trasformata in energia elettrica) e di calore, utilizzabile per riscaldamento di edifici e/o per processi produttivi-industriali. Lo spettro delle prestazioni di tipo elettrico e termico riguardanti gli impianti di cogenerazione variano da pochi a centinaia di megawatt. Dall’anno 2000 circa sono a disposizione sempre di più sul mercato impianti delle dimensioni di una lavatrice, le cosiddette mini e micro centrali elettriche a cogenerazione per case unifamiliari, piccole imprese e hotel. Nel 2009 è partito un progetto da parte di VW che prevede l’installazione di 100.000 piccoli impianti di cogenerazione, con prestazioni complessive di circa 2 GW.

La cogenerazione è una tecnologia che consente di incrementare l’efficienza energetica complessiva di un sistema di conversione di energia. Ma per spiegarne il motivo occorre analizzare i rendimenti.

Il coefficiente di rendimento è caratteristico per ogni tipo di motore e rappresenta il rapporto tra la resa energetica che ne deriva ed il combustibile introdotto. Nel motore di una automobile indica il rapporto tra i chilometri percorsi e la quantità di idrocarburi introdotti; nei grandi motori per la produzione di energia elettrica il coefficiente indica il rapporto tra chilowattora prodotti e il combustibile consumato.

Questi rapporti sono caratteristici per ogni tipo di motore. Ad esempio i motori di auto a benzina presentano rendimenti che oscillano tra il 20 e il 30 per cento; auto con motori diesel tra il 25 e il 35 per cento, il restante diventa calore disperso.

I grandi motori hanno un’efficienza maggiore e, pur generalizzando molto, si può affermare che per i motori termoelettrici, il coefficiente di rendimento è discretamente alto e può raggiungere un 55%. Ma il medesimo motore quando produce in cogenerazione presenta coefficienti che raggiungono l’85%, perché il potere calorifico del combustibile è utilizzato al meglio, con un’effettiva ottimizzazione dei processi.

Naturalmente gli investimenti per adattare i motori di una centrale termoelettrica alla cogenerazione sono notevoli, ma qualora sia possibile creare una rete di teleriscaldamento, i risultati sono sempre vantaggiosi. Va considerato infatti il periodo di utilizzo di queste macchine, che arriva anche a 30-40 anni.

Solitamente un impianto a cogenerazione è composto da:

  • Motore primo;
  • Generatore elettrico
  • Impianto motore;
  • Recuperatori di calore;

Se si dovessero suddividere per motori primi, potremmo distinguere:

  • Impianti turbogas;
  • Impianti turbovapore;
  • Motori alternativi a combustione interna

Un esempio è dato dal funzionamento di un’automobile: la potenza prelevata dall’ albero motore è usata per la trazione e la produzione di elettricità, il calore sottratto ai cilindri per il riscaldamento dell’abitacolo e la pressione dei gas di scarico per muovere la turbina di sovralimentazione. Lo sfruttamento di calore e pressione non comporta un aumento dei consumi poiché sono scarti del processo di conversione da energia chimica ad energia meccanicaattuato dal motore. Il loro sfruttamento consente di trasformare l’energia primaria immessa (il combustibilefornisce energia chimica) in forme diverse di energia secondaria prodotta (movimento, calore). Un sistema che opera la cogenerazione è detto Co-generatore.

L’ energia termica può essere utilizzata per uso industriale o condizionamento ambientale (riscaldamento, raffreddamento).

La cogenerazione viene realizzata in particolari  centrali termoelettriche, dove si recuperano l’acqua calda o il vapore di processo e/o i fumi, prodotti da un motore primo alimentato a combustibile fossile (gas naturale, olio combustibile, ecc.) o da combustibili organici non fossili (biomasse,biogas, gas di sintesi, o altro): si ottiene così un significativo risparmio di energia rispetto alla produzione separata dell’energia elettrica (tramite generazione in centrale elettrica) e dell’energia termica (tramite centrale termica tradizionale).

Un particolare campo dei sistemi di cogenerazione è quello della trigenerazione.

La trigenerazione implica la produzione contemporanea di energia meccanica (elettricità), calore e freddo utilizzando un solo combustibile, infatti una centrale di trigenerazione è “in grado di produrre energia elettrica, termica e frigorifera in maniera combinata… garantendo una significativa riduzione dell’uso dei combustibili fossili e delle emissioni di CO2 equivalenti. Si ottiene ciò perché le tradizionali centrali termoelettriche convertono soltanto 1/3 dell’energia del combustibile in elettricità, mentre il resto viene perso sotto forma di calore. Ne consegue l’esigenza di incrementare l’efficienza della produzione elettrica. Un metodo che va in questa direzione è la produzione combinata di calore ed elettricità (nota anche con l’acronimo inglese CHP, da combined heat and power) dove più di 4/5 dell’energia del combustibile è convertita in energia utilizzabile, con benefici sia finanziari che economici.

I sistemi di co-trigenerazione possono essere studiati e prodotti per funzionare con qualsiasi fonte primaria di calore. Questi sistemi oggi sono tecnicamente maturi ed economicamente convenienti per poter essere adottati diffusamente, tra le molteplici configurazioni possibili citiamo:

  • sistemi di cogenerazione con combustibili fossili;
  • sistemi di trigenerazione con combustibili fossili;
  • co-trigenerazione con sistemi termosolari;
  • co-trigenerazione con biogas;
  • sistemi ibridi di cogenerazione e trigenerazione.

In questo contesto opera il Sales Engineer-settore Cogenerazione, i cui principali obiettivi sono:

  • Gestire i contratti di service stipulati con i clienti, con riferimento a tutti gli aspetti tecnici, amministrativi e di redditività del contratto;
  • Coordinarsi con i Field Service Manager al fine di assegnare le risorse di campo nel modo più efficace ed efficiente, in base alle esigenze degli impianti;
  • Individuare le soluzioni più adatte sul piano tecnico, e garantire la funzionalità dell’impianto;
  • Programmare le manutenzioni massimizzando la resa e minimizzando i costi e i fermo impianto. 

Sono richieste le seguenti competenze:

  • Profonda conoscenza del mondo della cogenerazione;
  • Buona conoscenza dei principali applicativi informatici;
  • Si richiede una buona conoscenza della lingua inglese, una buona capacità di lettura del disegno meccanico, degli schemi elettrici e del PLC.

Le principali attività che dovrà svolgere sono:

  • Modellazione consumi energetici delle Aziende clienti
  • Audit Energetici ai sensi del D.lgs.102/2014;
  • Identificazione di interventi mirati all’abbattimento dei consumi e costi energetici;
  • Analisi costi – benefici delle azioni di intervento migliorative individuate;
  • Costruzione e analisi dei Business Plan;
  • Studi di fattibilità per razionalizzare e ridurre il consumo energetico;
  • Sviluppare attività di vendita in ambito efficienza energetica;
  • Elaborazione e validazione business plan per progetti / offerte in EPC;
  • Elaborazioni contrattuali progetti in EPC;
  • Calcolo dei costi e delle marginalità dei progetti;
  • Sviluppare attività di vendita in ambito efficienza energetica;

Completano il profilo ovviamente soft skills importanti, quali: attitudine al lavoro in team, proattività e creatività, buone doti di organizzazione e orientamento al risultato.

Nel settore energia e ambiente esiste una forte concorrenza sul mercato e la velocità nel contattarli e uno studio di retribuzioni sono le basi per ottimizzare un processo di selezione.

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