Come scegliere i dipendenti e creare il miglior ambiente di lavoro

datore-di-lavoro-che-urlaCi sono aziende che tollerano ed a volte incoraggiano la prepotenza dei propri dipendenti ed altre invece dove questa è bandita.  Tutto sommato si tratta di un approccio diverso alla gestione delle risorse umane. Quando un dipendente lavora bene, ma nello stesso tempo prevaricata i colleghi e si dimostra aggressivo ed arrogante la proprietà e/o il management spesso volentieri tollerano la situazione, anzi a volte ne sono compiaciuti e più o meno indirettamente l’alimentano. Si ritiene infatti che un atteggiamento arrogante possa portare gli altri dipendenti a lavorare in maniera più dinamica, sgomitando per arrivare più in alto e in questo modo producendo di più.

Ma è davvero così?

È davvero utile avere dipendenti che insultano, che minacciano, che scrivono e-mail violente, che umiliano i propri sottoposti o che li trattano come se  fossero invisibili?
Di sicuro la soluzione non è nemmeno quella di assumere smidollati disposti sempre ragione superiore.

Allora, come dovremmo procedere in caso di assunzione?

– Innanzitutto dobbiamo cercare persone referenziate (possibilmente da chi ci fidiamo).

– Inoltre, una volta appurato che profilo ha le caratteristiche tecniche che stiamo ricercando è necessario concentrarsi sulle sue qualità umane, approfondendo in fase di colloquio il lato caratteriale.

– Può essere molto utile far intervenire nel processo di selezione dipendenti che avranno sia un ruolo più alto che più basso la persona che verrà inserita. In tal modo la persona prescelta si sentirà benvoluta da tutta l’azienda.

– Infine è importante agevolare l’integrazione del candidato inserito organizzando un pranzo o altri momenti di presentazione reciproca.

Grazie a poche scelte consapevoli la qualità dell’ambiente di lavoro può aumentare notevolmente e ciò si rifletterà inevitabilmente sulla qualità dei servizi offerti, migliorando le opportunità di business dell’azienda.

Vittorio Nascimbene