Ridere e Lavorare

Lunedì mattina. La sveglia suona. Ci giriamo e rigiriamo nel letto sperando che non sia vero. La sveglia continua a suonare. Niente da fare. Non basta staccarla. È lunedì mattina. Quanti di noi cominciano ad avere un pessimo umore già la domenica sera pensando che la mattina seguente ricomincia la settimana lavorativa?

Molti sono talmente stressati dalle problematiche quotidiane da desiderare che il lunedì non arrivi mai, e la difficoltà è anche quella di riuscire a staccare, non permettere che i problemi riscontrati durante la settimana al lavoro abbiano una qualunque influenza sulla nostra vita personale e il nostro tempo libero.

Come fare a migliorare tale aspetto? Non si può certamente rinunciare al lavoro ma d’altra parte il condizionamento negativo che può avere nella nostra vita personale è ingiusto e inopportuno. Forse il problema è che oggi si è diventati tutti troppo seriosi, troppo quadrati, talmente concentrati e orientati al raggiungimento dell’obiettivo che si è completamente perso di vista quali sono le cose importanti, sia a livello personale che lavorativo. Farsi una bella risata spesso aiuta ad affrontare le difficoltà e ad avere una maggiore prontezza di riflessi nella risoluzione delle questioni più complesse.

Una bella risata. Qui volevo arrivare. Recentemente è stata condotta una ricerca che asserisce come lo humor sul luogo di lavoro favorisca la creazione di un’armonia tra le persone che sono così incentivate a lavorare meglio, a collaborare insieme per il raggiungimento dei risultati e che, di conseguenza, riduce fortemente lo stress.  Terreno fertile, fertilissimo per motivazione e impegno nel lavoro. È fondamentale imparare a ridere di se stessi, a non prendersi troppo sul serio, ad accettare i propri limiti e non essere troppo severi con se stessi e con gli altri. Se non si è pronti a sorridere si acquisisce una percezione catastrofica degli eventi negativi che investono la nostra attività al lavoro e cosa peggiore è che con il tempo si comincia a essere così anche al di fuori dell’ufficio.

Pensate a quanto sarebbe immensamente più facile lavorare e trovare nuove idee vincenti se riuscissimo a farci una bella risata. È scientificamente provato che ridere provoca la secrezione di endorfine, riduce gli effetti dell’ansia, aumenta la circolazione sanguigna, l’apporto di ossigeno al cervello e quindi l’apprendimento e la flessibilità.

È vero che lo humor e la risata non sono caratteristiche di tutte le persone, spesso non lo si fa perché non si è capaci, perché non si è stati educati a farlo e accennare un sorriso o fare una battuta diventa imbarazzante. Eppure ci sono delle aziende in Italia che cominciano a rendersi conto dell’importanza di affrontare il proprio lavoro quotidiano con più leggerezza, tanto da accettare addirittura l’erogazione di corsi sulla risata attraverso le strategie di alcuni grandi comici.

Attenzione! Leggerezza e non superficialità. Non facciamo l’errore di cadere nell’eccesso opposto oppure avremo davvero dei motivi per non ridere!

Eleonora Maiorana